Il Trentino Alto Adige (Sud Tirolo)

Superficie 13.613 km2, popolazione 870.475 (64 ab. per km2). Limitato ad Ovest dai gruppi dell’Adamello, Presanella, dell’Ortles e del Cevedale, a Nord dal versante meridionale delle Alpi Atesine, primo settore delle Alpi Orientali, e ad Est dalle Dolomiti, consta dell’ampio bacino dell‘Adige con le varie valli confluenti, l’alto bacino del Sarca, quello dei Chiese fino al lago d’Idro, l’alta valle del Brenta fino alla stretta di Primolano e il bacino dei Cismon. Regione essenzialmente montuosa, è morfologicamente assai varia: oltre a numerosi complessi di natura cristallina, comprende anche formazioni prealpine e imponenti gruppi dolomitici. Le principali valli, oltre a quella dell'Adige (che nella parte superiore prende il nome di val Vonosta). nella quale confluiscono le valli del Noce e dell’Avisio, sono la val d'Ultimo, la val Passiria, la valle Sarentina, la valle dell'Isarco, la val Badia, la valle del Rienza (Pusteria) e la val Gardena. Completano il quadro paesistico alcuni altipiani ( Renon, Siusi, di Folgaria, e di Lavarone), praterie a pascolo e numerosi laghetti (Carezza. Braies, Anterselva, Caldonazzo e Tovel). La regione Trentino Alto Adige, a statuto Speciale, è costituita dalle province autonome di Trento e di Bolzano (questa ufficialmente riconosciuta come bilingue). Arte: la prima notevole espressione d'arte nella regione risale all’età merovingia (affreschi di S. Procolo a Naturno secolo IX), ma le testimonianze più numerose appartengono al periodo romanico, che se nella scultura e nell’architettura mostra un forte influsso lombardo (Duomo di Trento), rivela inflessioni locali nelle pitture che decorano numerose chiese (S. Candido, Novacella. Monte Maria) e parecchi castelli (Castel Tirolo). Il Gotico, protrattosi per un più lungo periodo di tempo, lasciò ampie tracce nell’architettura religiosa (anche nelle tipiche forme nordiche) e civile, nella pittura, nella scultura, con preziosi altari lignei intagliati. Alla fine del 1400 appare, con Michele Pacher, pittore e scultore, una delle più interessanti personalità della regione. Il Rinascimento ha la sua più tipica e compiuta espressione architettonica a Trento, nel Castello del Buonconsiglio, mentre numerosi palazzi si ispirano. sia nell’architettura come decorazione, ad affresco della facciata, ai modi veneti. Notevoli testimonianze pittoriche lasciarono nella regione nel 1500 i due Dossi, il Romanino il Fogolino e altri minori artisti bergamaschi (Baschenis) e veneti. L’arte barocca produsse forme sontuose e, insieme, controllate.

Le tre foto sotto: Il Catinaccio presso Bolzano, Il Lago di Tovel, dalle acque rosse a causa di un battero e Il Sassolungo Val Gardena

 

 

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