La Liguria

Superficie 5.415 km2: popolazione 1.799.055 (332 ab. per km2). Comprende il versante tirrenico delle Alpi Marittime e del' Appennino Ligure, che formano un grande arco che racchiude il golfo di Genova. Alpi e Appennino scendono con i loro contrafforti fin sul mare, lasciando un ristretto margine alla fascia costiera, sicché la regione è tutta montuosa e collinosa. Dal vivo contrasto fra monti e mare trae la caratteristica fondamentale del suo meraviglioso aspetto. Il grande arco costiero, che ha il suo vertice presso Voltri, si divide in due parti distinte, dette Riviera di Levante e Riviera di Ponente, entrambe zone turistiche tra le più famose d'Italia. Il porto di Genova supera ogni altro porto italiano per movimento sia di merci che di passeggeri e contende a quello francese di Marsiglia il primato nel Mediterraneo. Esso è lo scalo della retrostante pianura Padana e della Svizzera. Capoluogo della regione è Genova. Gli altri capoluoghi di provincia sono: Imperia, La Spezia e Savona. Arte: I più cospicui resti della civiltà romana si trovano a Ventimiglia e a Luni, un interessante monumento d’arte paleocristiana è il Battistero di Albenga (V secolo). I periodi di attività artistica più vivi nella regione furono quello romanico gotico (XI-XIV secolo) e quello del tardo 1500 e Barocco. L’architettura medioevale locale subì influenze varie, lombarde, francesi. bizantine e pisane. Esempi di questa architettura sono sparsi ovunque in edifici sia religiosi sia civili. Quelli di maggior interesse si trovano a Genova, a Noli (S. Paragorio e torri), ad Albenga (Duomo e torri comunali), a S. Fruttuoso di Portofino e a Lavagna (S. Salvatore). L’arte del primo Rinascimento (XVI secolo) è presente nella regione per merito di scultori (il Gagini e Matteo Civitali) che lavorarono per la cappella di S. Giovanni nella Cattedrale di Genova, e di pittori che, come già nel 1300 (Barnaba da Modena), vi convennero dal Piemonte e dalla Lombardia lasciando le loro opere a Genova, a Savona, a Taggia e altrove. Su tutti eccellono Vìncenzo Foppa e il nizzardo Lodovico Brea. Nel secolo XVI Genova prende il deciso sopravvento artistico, e il suo monumentale rinnovamento architettonico e il fiorire della sua scuola di pittura hanno riflessi più o meno vivi anche nella regione.

 

La lanterna, simbolo di Genova

A fianco: Porta Soprana resti delle mura medioevali della città

Palazzo reale di Genova

 

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